Fettunta
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PORZIONI:
8 persone -
TEMPI DI PREPARAZIONE:
1 ora -
DIFFICOLTA’:
bassa

Fare arrostire le fette di pane raffermo fino a quando non saranno leggermente tostate.
Passarle successivamente, una alla volta, da ambo le parti con uno spicchio di aglio.
Salare e pepare, quindi cospargerle con abbondante olio (altrimenti che fettunta sarebbe?). Il risultato migliore si ottiene utilizzando un buon olio extravergine, meglio se di frantoio.
Servire ben calde.
Si consiglia un bianco Doc “Montecarlo” o “Colline Lucchesi”.
La fettunta (da “fetta unta”) è originaria delle nostre terre e nasce nella tradizione contadina povera come spuntino o merenda. È l’antenata della bruschetta classica, che altro non è che una fettunta con pomodoro o altri ingredienti.
Il piatto è legato soprattutto all’autunno e al periodo della spremitura delle olive; i contadini usavano il pane per assaggiare e festeggiare il primo olio extravergine d’oliva appena uscito dal frantoio.
È una ricetta del riuso, perché i contadini usavano il pane toscano raffermo (il tipico pane sciocco, cioè senza sale) abbrustolendolo sulla brace o sulla legna del camino per ridargli croccantezza.
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