Farrotto che non si spreca
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PORZIONI:
4 persone -
TEMPI DI PREPARAZIONE:
45 minuti -
DIFFICOLTA’:
bassa
Sciacquare bene il farro in acqua fredda e lessarlo in acqua bollente salata per almeno 25 minuti. A fine cottura, scolarlo.
A parte, soffriggere le code di cipollato ragliate finemente e aggiungere le foglie di cavolo tagliate a listarelle e sfumarle con il vino bianco. Aggiungere l’acqua di cottura degli gnocchi o delle patate e cuocere per 15 minuti.
A cottura ultimata, togliere dal fuoco e frullare il tutto, aggiungere il farro e lasciar insaporire per qualche minuto.
Mantecare con il grana ottenuto grattugiando la crosta, salare e pepare, servendo poi ben caldo. Aggiungere al piatto un rametto di timo come guarnizione.
Un morbido vino bianco DOC di produzione aree Doc “Montecarlo”o “Colline Lucchesi”.
Un’altra ricetta del riuso elaborata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero ISI di Barga.
Qui si riutilizzano persino le croste del formaggio e l’acqua di cottura di gnocchi o patate, usate per dare un sapore del tutto particolare alla ricetta che ha come ingrediente principe il farro della Garfagnana IGP.
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