Storia, origini e tradizioni del “Tagliarino in brodo di fagioli”

Locandina Storia, origini e tradizioni del “Tagliarino in brodo di fagioli”
Giorno 7 Dicembre, 2019
Ora 11:00
Luogo Sala dell'Orzo
Tipologia Show cooking
A cura di Accademia Italiana della Cucina - Delegazione di Lucca e Club del Fornello di Rivalta
Partecipazione Gratuita

Gli accademici della delegazione lucchese dell’Accademia Italiana della Cucina presenteranno la ricerca storica delle origini e della tradizione del Tagliarino in brodo di fagioli.
A seguire la delegazione di Lucca del Club del Fornello di Rivalta mostrerà dal vivo la preparazione della ricetta e proporrà un piccolo assaggio al pubblico presente in sala.

Chi siamo

L’Accademia Italiana della Cucina, delegazione di Lucca e il Club del Fornello di Rivalta, delegazione di Lucca rappresentano un connubio di cultura gastronomica e passione per la cucina con l’intento di conservare le tradizioni locali.
L’Accademia Italiana della cucina fondata a Milano il 28 luglio del 1953 da Orio Vergani, autore della prima guida italiana dei ristoranti, è oggi presente con 22 delegazioni nel territorio nazionale e 81 all’estero. Promuove e favorisce iniziative che dirette alla ricerca storica e alla sua divulgazione, contribuiscono a valorizzare le cucine territoriali come espressione di costume, di civiltà, di cultura e di scienza.
La delegazione lucchese dell’Accademia Italiana della Cucina è composta da 36 soci e svolge il suo compito visitando i ristoranti che mantengono attive le tradizioni del territorio e contribuendo alla stesura di una guida dei ristoranti italiani.
La delegazione lucchese del Club del Fornello di Rivalta è sorta ben 30 anni fa, per iniziativa di Laura Lunardi. Alle prime 7 “fornelle” se ne sono man mano aggiunte altre, e oggi è costituito da 23 donne. Donne diverse per professione ed età, ma che in comune hanno il desiderio di comprendere e valorizzare la vocazione del territorio. Si recuperano tradizioni popolari che trasferite nelle ricette della tradizione con i prodotti del territorio utilizzati seguendo il ritmo delle stagioni, riattualizzano abitudini e modi di vivere.
Per entrambe le istituzioni, la cucina rappresenta nelle diverse declinazioni locali una delle espressioni più profonde della cultura del nostro Paese.
La cucina racconta in fin dei conti “chi siamo” e cambia e si evolve insieme a noi.