Pasticcio di manzo e pinoli
-
PORZIONI:
4 persone -
TEMPI DI PREPARAZIONE:
1 ora -
DIFFICOLTA’:
bassa

Lasciare ammorbidire il pancarrè nel latte.
In una terrina impastare la polpa di manzo con la cipolla tritata, i pinoli, le uova, la mollica del pancarrè strizzata e sbriciolata, il parmigiano grattugiato, il burro, l’origano, quindi aggiustare di sale e pepe.
Imburrare una pirofila, foderarla con le fette di pancetta coppata e adagiarvi metà del composto di carne preparato.
Tagliare a fette le patate bollite quindi prenderne metà e disporle sopra il composto di carne; cospargere con il parmigiano e un pizzico di pepe. Fare un nuovo strato con le rimanenti patate, cospargere con parmigiano e pepe, bagnare con la panna e coprire con il tutto con l’altra metà del composto di carne.
Completare con una spolverizzata di pangrattato, qualche fiocchetto di burro e un filo di brodo di carne per irrorare. Quindi coprire con un foglio di alluminio e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti, togliendo l’alluminio a metà cottura.
Servire ben caldo.
Il pasticcio nasce storicamente per non sprecare nulla. La ricetta tradizionale prevede l’uso di carne macinata di manzo legata con patate bollite, uova, parmigiano e pancarrè ammollato nel latte. Era il modo perfetto per riutilizzare gli avanzi del lesso o i tagli poveri del bovino, arricchendoli con ciò che si aveva in dispensa e avvolgendo il tutto in fette di pancetta o pangrattato prima di passarlo al forno.
- 450 g di polpa manzo tritata
- 100 g di pancetta coppata a fette
- 40 g di parmigiano reggiano
- 30 g pinoli (di San Rossore)
- 2 uova
- 2 patate bollite
- 2 fette di pancarrè
- 30 g di burro
- 20 g di pangrattato
- 2 cucchiai di brodo di carne
- 2 cucchiai di panna
- ½ cipolla
- origano
- latte
- sale e pepe q.b.
Scopri i prodotti della ricetta
Hai consigli, informazioni, aneddoti? Scrivici!
Che si tratti di un trucco in cucina tramandato in famiglia, di quell’ingrediente segreto usato dalla nonna che dà un tocco in più, o di un ricordo speciale legato a un piatto, ci farebbe davvero piacere conoscerlo e condividerlo.
Perché ogni esperienza arricchisce la ricetta e la rende ancora più speciale!

