Necci con la ricotta
La “Farina di neccio della Garfagnana DOP”, un tempo considerata l’alimento base delle classi umili, si ottiene dalla lavorazione delle castagne. Dopo l’eliminazione dei frutti non integri, le castagne vengono poste ad essiccare nel “metato”, su cannicci di legno, per almeno 40 giorni. Quindi vengono sottoposte a battitura (pulitura) e selezione per eliminare i frutti bacati e quelli che non presentano caratteristiche ottimali. La molitura avviene in mulini con macina di pietra, quindi la farina ottenuta viene stoccata e infine confezionata. La “Farina di neccio DOP”, secondo il disciplinare di produzione, può essere presente sul mercato a partire dal primo Dicembre di ogni anno. Viene utilizzata per la polenta dolce, il castagnaccio, i necci, i biscotti ed altri dolci
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 20minuti
Tempo di cottura
5minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 20minuti
Tempo di cottura
5minuti
Ingredienti
Istruzioni
  1. Unire farina ed acqua calda, piuttosto abbondante, in modo da far risultare l’impasto molto morbido e poi aggiungere un pochino di sale Sporzionare una quantità di impasto tra due “testi” (dei dischi di ferro con un lungo manico, unti leggermente, scaldati sul fuoco e accoppiati per far cuocere il neccio da entrambe le parti) e far cuocere a fuoco vivo. Ottenuto il “Neccio”, arrotolarlo con dentro una giusta quantità di ricotta. Vino suggerito:Un Montecarlo Vendemmia Tardiva ottenuto da uve Semillon-Sauvignon.