Dalla nascita della rete all’internet of food

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La rete ha cambiato il mondo, come ha raccontato Luigi Fratta, che da giovanissimo lavorò negli Usa al fianco di Leonard Kleinrock, uno dei pionieri della Rete: «Mentre tutti, davanti alla tv, ammiravano lo sbarco sulla Luna, da qualche altra parte nasceva Internet. Nessuno sapeva cosa fosse, né era al corrente del fatto che l’evento avrebbe stravolto l’intera società».

Il 29 ottobre 1969 alle 22.30 diventò realtà la prima trasmissione dati tra il laboratorio di Kleinrock a Los Angeles (Ucla) e lo Stanford Research Institute, a 350 miglia di distanza. La rete attraverso cui furono inviati i primi pochi bit di informazioni era Arpanet, che successivamente diede vita a Internet.

A Pisa nel 19076 fu realizzata la prima rete italiana e si formò il primo team di ricerca e sviluppo sulle reti. Fu solo il 30 aprile 1986 che il primo segnale fu lanciato verso un computer della Pennsylvania, con un collegamento a 64 kilobyte con unriscontro positivo, ricevuto dopo nemmeno un secondo. Fu così sancita la connettività dell’Italia in Internet.

Oggi, nel terzo millennio la cultura del cibo passa attraverso la rete, grazie alla quale si è costruita una sempre maggiore sensibilità verso il tema e ha costruito una cultura fatta di luoghi, immagini, riscoperte e creatività, che ha condotto spesso alla rivalutazione di tradizioni antiche o all’emergere di talenti e passioni nascoste.

L’attenzione per la sicurezza, la tracciabilità, la trasparenza hanno portato le imprese a dotarsi di strumenti per sfruttare le capacità informative della rete legate al prodotto: ed è così che il cibo prima di arrivare sulle nostre tavole, “viaggia” attraverso la rete web e questo passaggio – ormai obbligato – ha fatto nascere un nuovo settore dell’economia: l’Internet of food.

Il cibo è #rete, #connettività, #condivisione: ti aspettiamo a Il Desco 2019 per vivere dal vivo l’esperienza assieme a noi.

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