Castagne della Garfaganana

castagne

Le castagne sono il frutto del castagno, tale prodotto è conosciuto nella provincia lucchese per la farina omonima che nasce dalla lavorazione della matieria prima. La farina di castagne è anche conosciuta come farina di Neccio, il Neccio è un dolce tipico lucchese.

I frutti di ogni coltivazione si differenziano per forma, dimensioni, colore della buccia, forma dell’ilo, pellicola interna e caratteristiche organolettiche; la produzione è concentrata prevalentemente nel mese di ottobre.
La gestione tradizionale dei castagneti si ripete da secoli senza sostanziali variazioni rispetto alle pratiche colturali consuete. Rispetto al passato tali pratiche si avvalgono solo dell’ausilio di mezzi meccanici come motoseghe e decespugliatori; non prevedono l’uso di concimi chimici e di fitofarmaci e garantiscono il mantenimento delle specifiche caratteristiche organolettiche del prodotto consumato allo stato fresco o successivamente trasformato.

La produzione di castagne negli ultimi anni ha risentito della diminuzione delle superfici a castagneto da frutto, ridottesi notevolmente dal dopoguerra ad oggi. In Toscana la superficie dei castagneti da frutto è ad oggi di circa 75.000 ettari (36% della superficie forestale).

Le province maggiormente interessate alla produzione sono Lucca, Massa Carrara e Arezzo. Molte località toscane in ottobre-novembre ospitano sagre che hanno come tema la castagna e i suoi prodotti.

I prodotti principali che ne derivano sono le Caldarroste, chiamate in dialetto”Mondine”, castagne Bollite, la farina con cui si producono i Necci con la Ricotta, i Castagnacci, la Polenta di castagne ed altre. Nei mesi di Ottore e Novembre sono numerosi gli eventi e le sagre nel territorio della provincia, che vedono la castagna come ingrediente principale.