I numeri del Desco

Si chiude la quinta edizione del Desco!
Un evento nell’evento ha caratterizzato i quattro giorni del lungo ponte dell’Immacolata. La prima edizione di LuccaSlow, organizzata dalle condotte locali dell’Associazione ha proposto appuntamenti distribuiti all’interno degli spazi e dei tempi della programmazione: alcuni momenti importanti di riflessione e confronto sui temi dell’enogastromia come cultura e movente turistico con la presenza di Carlo Petrini e dei docenti dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, con i Vignerons d’Europa. alcuni momenti di sano piacere per olfatto e palato con i laboratori del gusto, e di intrattenimento con le performances di Carlo Monni, Davide Riondino e Mauro Chechi dai quali abbiamo appreso la vera storia di Ilaria del Carretto, tassinara abusiva del 1352 che scarrozzava Guidiccioni, Buonvisi e Batoni sul suo carretto finchè non si innamorò del giudice, tal Paolo Guinigi.
Sempre affollati chiostri, sale, corridoi. Tutto esaurito per le degustazioni dell’AIS brillantemente condotte dai sommeliers della delegazione lucchese capitanati da Leonardo Taddei, per le presentazioni dei migliori piatti dei ristoratori lucchesi organizzati da Confesercenti, le lezioni di cucina dell’Accademia Italiana di Cucina, delle “ragazze” di Toscaneggiando e del comitato di Aquilea che ha presentato la “storica” zuppa frantoiana, orgoglio della lucchesia, le narrazioni/degustazioni di Terry Nesti sul sigaro toscano offerte dalla Manifattura Tabacchi.
Grande partecipazione di pubblico alle Mostre e alle performances di danza delle scuole locali e della Jenkins school di falkirk che ha presentato una rassegna di danze scozzesi, musica e intrattenimento della sala delle Arti.
Assediati…come sempre, gli stand degli espositori della gastronomia indaffarati più che mai a distribuire assaggi di olio nuovo, salumi, formaggi…e gran finale con le bollicine per l’ultimo laboratorio dedicato proprio a questi preziosi vini.
Questi, insomma, i numeri dell’edizione 2009 del Desco!

50.000 visitatori nei 4 fine settimana: 10 giorni, compreso il ponte dell’Immacolata, per complessive 83 ore di apertura di 3.000 mq di esposizione nei 3 chiostri e lungo i corridoi del primo piano del Real Collegio in cui si disponevano circa 100 espositori assistiti da circa 90 stagisti allievi delle scuole ad indirizzo turistico dell’Istituto Pertini e ITC di Lucca e circa 20 giovani cuochi dalla Scuola Alberghiera di Barga, compresi i professori, alle prese coi fornelli e con il servizi di sala,  per i 56 eventi in programma nel calendario gastronomico, 25 per il culturale artistico oltre alle 5 mostre, e infine 2 progetti di solidarietà realizzati da UNICEF e ANAMANI NYAYO-AICS, 1 convegno su “Nutrizione e stili di vita” organizzato dalla ASL, 4 lezioni per il corso “L’Olio di Lucca” rivolto agli studenti delle scuole locali e organizzato dal consorzio Olio DOP di Lucca e Confagricoltura, 600 bicchieri che hanno circolato senza sosta per le degustazioni, 800 kg di pane e 150 kg di olio “andati” in bruschette distribuite in Piazza San Michele.

Alle 19.30 gli ultimi saluti a espositori e visitatori, e un saluto speciale che ha coinvolto molte persone,  semplici conoscenti, amici cari, clienti,  tutti riuniti per un caro e sincero saluto proposto da un amico e subito raccolto da noi dell’organizzazione e da tantissimi che sono arrivati per l’occasione. Molti i viticoltori che sono arrivati portando con se’ una bottiglia del loro miglior vino in eleganti confezioni e poi… “calici in alto” per un saluto di cuore. Ciao Sauro, anche da tutti noi.

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