negozi chiusi…ma il Desco no!

Ancora tanti visitatori al Desco questo fine settimana a conferma che la manifestazione è diventata un irrinunciabile appuntamento d’autunno, per i lucchesi e per i molti visitatori che ancora scelgono Lucca come meta per le ultime uscite, prima dell’inverno.
La formula del Desco, questo contenitore delle eccellenze della lucchesia, si mostra anche quest’anno avvincente e …vincente.

Un prezioso contenitore, il grande volume del Real Collegio, con la vicina chiesa di San Frediano costituisce di per se’ una intressante esperienza di conoscenza della Storia della città e delle sue architetture che il recente restauro, ancora in divenire, fa apprezzare per le qualità architettoniche e la sapienza nell’ accostamento di ambienti moderni a spazi articolati di lunghi corridoi, piccole stanze comunicanti, il grande salone affrescato. Al piano terra, il susseguirsi dei tre chiostri, l’ultimo dei quali, il più antico e più raccolto. Per sollecitare il necessario restauro che consenta l’uso dello spazio e della suggestione che offre si sta effettuando un raccolta di firme (in sito durante i giorni d’apertura, o sul blog www.ildesco.eu)

Una grande esposizione di prodotti della gastronomia…non solo da guardare, ma da assaggiare, da preparare, da conoscere in corsi, lezioni di cucina, degustazioni.

Una rassegna di artigianato di pregio associato a Mostre, ogni anno diverse e di diverso soggetto. Quest’anno la Mostra di abiti di scena delle erione pucciniane, realizzate dallo studio Mannini Dall’Orto insieme agli allievi della scuola professionale “Civitali” Sempre degli stessi autori la mostra delle scenografie dello spettacolo teatrale “Il Piccolo Principe” sistemata, come conviene, nella sala delle Arti.
Al piano terra il Tunnel della crisi di Sesti è un breve ma divertente percorso nella crisi economica attuale.

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